Un nuovo scuolabus per i bambini di Pizzone. Una notizia che va oltre la semplice consegna di un mezzo di trasporto e che rappresenta un investimento concreto nei servizi essenziali per una piccola comunità di montagna.
Ad annunciarlo è il sindaco Vincenzo Di Cristofano, che esprime soddisfazione per l’assegnazione del nuovo veicolo al Comune, inserito nella prima tranche di forniture predisposta dalla Regione Molise.
Per Pizzone si tratta di un momento particolarmente significativo. L’ultimo scuolabus acquistato dal Comune, infatti, risale al 2003, periodo in cui lo stesso Di Cristofano ricopriva l’incarico di vice sindaco. Dopo oltre due decenni, gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria potranno contare su un mezzo moderno, sicuro e tecnologicamente aggiornato, capace di garantire un servizio di trasporto scolastico più efficiente e adeguato alle esigenze delle famiglie.
«È un risultato importante – sottolinea il primo cittadino – ottenuto grazie alla determinazione con cui l’Amministrazione comunale ha rappresentato le necessità del territorio. Restituire servizi di qualità significa restituire dignità ai nostri bambini e alle loro famiglie, che hanno il diritto di vivere e crescere in un paese capace di offrire opportunità e attenzione anche nei servizi fondamentali.»
La consegna ufficiale del nuovo scuolabus è avvenuta alla presenza del presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, e del sottosegretario con delega ai Trasporti, Vincenzo Niro, un momento che, secondo il sindaco, testimonia l’attenzione riservata dalla Regione alle istanze dei piccoli comuni e alla necessità di garantire un trasporto scolastico all’altezza delle aspettative.
Per l’Amministrazione comunale, l’arrivo del nuovo mezzo rappresenta un tassello importante nella strategia di rafforzamento dei servizi destinati alle famiglie e alle nuove generazioni. Un segnale concreto che guarda al futuro e che conferma la volontà di contrastare le difficoltà che quotidianamente caratterizzano le aree interne.
«Continuerò a lavorare con la stessa determinazione – conclude Di Cristofano – perché investire nei bambini significa investire nel futuro della nostra comunità e difendere il diritto di ogni famiglia a vivere con dignità il proprio territorio.»



















