Una Taverna del Duca gremita, un pubblico attento e partecipe e un susseguirsi di emozioni hanno caratterizzato il concerto per pianoforte e flauto svoltosi giovedì 23 luglio a Pescolanciano.
L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Armonia APS-ETS, in collaborazione con l’Associazione Intramontes e con il patrocinio del Comune di Pescolanciano e del CSV Molise, ha regalato una serata di grande spessore artistico, confermando ancora una volta il valore della proposta culturale che anima il territorio.
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Pescolanciano, Manolo Sacco, che ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dall’Associazione Culturale Armonia, rivolgendo un sentito ringraziamento alla presidente Antonietta Pace per la passione, la dedizione e le proposte culturali di alto livello che, con costanza, sta portando alla comunità di Pescolanciano, contribuendo a valorizzare il paese attraverso eventi di qualità.
La serata è stata resa ancora più speciale da un momento dal forte valore simbolico: per la prima volta ha risuonato in pubblico il pianoforte gran coda donato dalla famiglia Galardo all’Associazione Culturale Armonia APS-ETS.
Restaurato con cura e riportato a nuova vita, lo strumento ha finalmente fatto ascoltare la propria voce davanti al pubblico, regalando un’emozione intensa. Il suo timbro caldo e avvolgente ha conquistato la sala, rendendo ancora più significativo un concerto che ha rappresentato l’inizio di una nuova storia per questo prezioso patrimonio musicale.
Protagonisti della serata sono stati il giovane pianista Vincenzo Salzillo e il Maestro Paolo Zampini, flautista di fama internazionale, storico collaboratore di Ennio Morricone ed ex direttore del Conservatorio di Firenze Luigi Cherubini, che hanno guidato il pubblico in un affascinante viaggio musicale attraverso oltre due secoli di storia della musica.
L’apertura con il primo movimento della celebre Sonata “Al chiaro di luna” di Ludwig Van Beethoven ha immediatamente creato un’atmosfera di intensa suggestione, seguita dal virtuosismo dei due Studi op. 25 di Fryderyk Chopin, interpretati con sensibilità e maturità espressiva da Vincenzo Salzillo.
Il concerto è poi proseguito con pagine dedicate al flauto, da Pièce romantique di Cécile Chaminade a Syrinx di Claude Debussy, fino alle sonorità del Novecento di Alfredo Casella, Edgard Varèse ed Esteban Eitler, mettendo in luce la straordinaria versatilità interpretativa del Maestro Zampini.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato senza dubbio la prima esecuzione assoluta di “Zampini Flûte70”, composizione del Maestro Michele Padovano dedicata a Paolo Zampini in occasione del suo settantesimo compleanno. Un’esecuzione accolta con grande partecipazione emotiva e calorosi applausi.
Ad arricchire ulteriormente la serata sono state le introduzioni ai brani curate dagli stessi Vincenzo Salzillo e Paolo Zampini, che hanno accompagnato ogni esecuzione con curiosità, aneddoti e racconti legati ai compositori e alle opere in programma. Questo dialogo diretto con il pubblico ha reso il concerto ancora più coinvolgente e ha contribuito a creare un’atmosfera intima e familiare, trasformando ogni brano in un’esperienza da vivere e non soltanto da ascoltare.
Il concerto si è concluso con un intenso omaggio a Ennio Morricone, attraverso alcune delle sue colonne sonore più amate: La storia vera della signora delle camelie, Nuovo Cinema Paradiso, Playing Love e Gabriel’s Oboe. Melodie che hanno riportato alla memoria immagini, emozioni e ricordi, suscitando momenti di autentica commozione tra il pubblico.
Le insistenti richieste di un bis hanno riportato sul palco Vincenzo Salzillo e Paolo Zampini, che hanno salutato il pubblico con una raffinata interpretazione di “Se telefonando”, celebre brano composto da Ennio Morricone. Il pubblico ha accompagnato l’esecuzione con un lungo e caloroso applauso, suggellando una serata intensa e ricca di emozioni.
Al termine del concerto, la standing ovation e i ripetuti applausi hanno testimoniato il profondo apprezzamento dei presenti per un evento che ha saputo coniugare qualità artistica, eleganza interpretativa, divulgazione musicale ed emozione.
L’Associazione Culturale Armonia APS-ETS rinnova così il proprio impegno nella promozione della musica e della cultura, offrendo al territorio occasioni di alto valore artistico e contribuendo a rendere Pescolanciano un punto di riferimento per la diffusione della musica classica e per la valorizzazione dei giovani talenti, grazie anche alla preziosa collaborazione con l’Associazione Intramontes e al sostegno dell’Amministrazione Comunale.
Una serata che resterà nella memoria della comunità non solo per l’eccellenza delle esecuzioni, ma anche per il ritorno alla vita del pianoforte della famiglia Galardo, che da questo concerto ha iniziato un nuovo percorso, continuando a raccontare la propria storia attraverso la musica.


















