Ad Acquevive, piccola frazione di Frosolone mercoledì 19 agosto 2026, la comunità si ritroverà per celebrare la 25ª edizione della Sagra della Manteca, un appuntamento che rende omaggio a uno dei prodotti caseari più rappresentativi del territorio e alla sapienza dei maestri casari che, ancora oggi, custodiscono antichi gesti tramandati di padre in figlio.
La manteca è il simbolo di una civiltà pastorale che ha fatto della trasformazione del latte una vera arte. La sua particolarità è racchiusa nella struttura: un involucro di pasta filata, simile a un piccolo caciocavallo, custodisce al suo interno un cuore di burro ottenuto dalla lavorazione della ricotta. Una tecnica nata quando conservare il burro rappresentava una necessità per le famiglie dei pastori e che oggi è diventata una delle eccellenze gastronomiche più apprezzate del Molise. 
Dietro ogni manteca si nascondono esperienza, precisione e tempi rigorosi. Il latte, proveniente dagli allevamenti dell’area montana, viene trasformato poche ore dopo la mungitura. Dopo la coagulazione e la maturazione della cagliata, il casaro procede alla filatura in acqua calda, modellando con abilità la pasta fino a creare un involucro elastico e resistente. Al suo interno viene inserito il prezioso cuore di burro, quindi il formaggio viene chiuso a mano, modellato nella caratteristica forma a pera e appeso per la stagionatura.
È un lavoro che richiede sensibilità ed esperienza. Ogni movimento delle mani racconta decenni di conoscenza, dove temperatura, consistenza della pasta e qualità del latte devono trovare un perfetto equilibrio.
La genuinità delle produzioni casearie di Acquevive di Frosolone nasce proprio dal legame con il territorio. I pascoli dell’Alto Molise, ricchi di essenze spontanee, conferiscono al latte aromi intensi e naturali che si ritrovano nei formaggi.
Caciocavalli, scamorze, ricotte, mozzarelle e manteca rappresentano il frutto di una filiera ancora fortemente legata alla montagna, dove la qualità della materia prima resta il primo ingrediente. Non è un caso che Frosolone sia riconosciuto anche per l’eccellenza delle sue produzioni lattiero-casearie, oltre che per la storica tradizione della coltelleria artigianale.
La Sagra della Manteca rappresenta quindi molto più di una semplice festa gastronomica. È un’occasione per vedere dal vivo la lavorazione del formaggio, conoscere le tecniche dei casari e comprendere il valore culturale di un sapere che continua a vivere grazie alla passione delle famiglie del posto.
Il programma prenderà il via alle 18.00 con la dimostrazione della lavorazione della manteca, momento particolarmente atteso dagli appassionati e dai curiosi. Dalle 20.00 inizierà la sagra con un menu dedicato ai sapori del territorio: pennette con manteca e tartufo, bruschetta con manteca e tartufo, scamorza arrosto, anguria, frittelle e bevanda, al costo di 15 euro. Ad accompagnare la serata sarà l’intrattenimento musicale di Andrea Cascelli, per un evento che unirà gusto, tradizione e convivialità.
Giunta alla sua venticinquesima edizione, la manifestazione organizzata dalla Parrocchia di San Carlo Borromeo continua a valorizzare uno dei prodotti simbolo di Acquevive e dell’intero comprensorio frosolonese, ricordando come dietro ogni forma di manteca vi siano il lavoro dei pastori, la sapienza dei casari e una storia secolare che merita di essere conosciuta, custodita e tramandata alle nuove generazioni.















