Dal cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise prende il via una nuova edizione di “Pescasseroli Legge“, la rassegna culturale che, anno dopo anno, ha trasformato il borgo in uno dei principali punti d’incontro dell’estate per chi ama la letteratura, l’attualità e il dialogo civile.
Ideata e diretta dalla scrittrice Dacia Maraini, la manifestazione conferma la propria vocazione: portare autori, giornalisti, intellettuali e protagonisti della vita pubblica a confrontarsi con il pubblico in un contesto informale, dove la piazza diventa un grande salotto culturale aperto a residenti e visitatori.
Il programma si svilupperà per tutto il mese di agosto con incontri dedicati ai grandi temi del nostro tempo.
Economia, diritti, memoria storica, libertà individuali, inclusione, ambiente e futuro delle nuove generazioni saranno al centro di conversazioni che andranno oltre la semplice presentazione di libri, trasformandosi in occasioni di riflessione collettiva.
Ad aprire la rassegna sarà un confronto dedicato alle sfide economiche e sociali dell’Italia contemporanea, seguito da appuntamenti che affronteranno questioni legate alla dignità della persona, ai diritti civili e al valore della memoria, con la partecipazione di ospiti provenienti dal mondo della cultura, del giornalismo e delle istituzioni.
Non mancheranno momenti dedicati alla musica e alle letture sceniche, elementi che da sempre caratterizzano la manifestazione e contribuiscono a creare un’atmosfera coinvolgente, capace di avvicinare anche i più giovani alla lettura e al dibattito.
In un periodo storico in cui il confronto pubblico appare spesso frammentato, “Pescasseroli Legge” sceglie ancora una volta la strada dell’ascolto e del dialogo, valorizzando il ruolo della cultura come strumento di partecipazione e crescita collettiva.
Tra le montagne del Parco, dunque, la parola scritta torna a essere protagonista, offrendo ai partecipanti un’occasione preziosa per fermarsi, riflettere e condividere idee, in uno dei borghi più suggestivi dell’Appennino centrale.














