Gallo Matese, ieri sera, ha portato in tavola una delle espressioni della sua tradizione gastronomica con la Sagra del Fagiolo, un bel momento che ha richiamato circa 500 persone tra le vie del centro storico, trasformate da luci, scenografie e musica in un suggestivo percorso di festa.
Protagonista è stato il Fagiolo di Gallo Matese, prodotto della tradizione agricola locale, riconosciuto come PAT della Campania, valorizzato insieme alla cucina contadina. A raccontarne il carattere è stata soprattutto la zuppa di fagioli, cotiche e verza, accompagnata dal pane fatto in casa con le patate, altra preparazione legata al territorio.
Ma la manifestazione è andata oltre il gusto: il borgo è diventato parte integrante dell’esperienza, mostrando come tradizioni, gastronomia, recupero del patrimonio urbano e promozione turistica possano convivere. Un percorso che Gallo Matese sta sostenendo anche attraverso interventi di riqualificazione e strumenti innovativi come la Guida Turistica Interattiva, dedicata alla storia, ai monumenti e alle tradizioni del paese.
Una sagra, dunque, che non ha semplicemente celebrato un legume, ma ha raccontato un territorio attraverso ciò che produce, conserva e sa ancora condividere.













