Dopo i sold out registrati nei giorni scorsi, l’estate di Pescocostanzo prosegue con un programma fitto di appuntamenti culturali e di intrattenimento. Il cartellone promosso dal Comune sta incontrando una risposta particolarmente positiva da parte di residenti, villeggianti e turisti, confermando la capacità del borgo abruzzese di proporre un’offerta capace di rivolgersi a pubblici diversi.
A testimoniare il successo della programmazione è stato anche l’ultimo appuntamento con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, che ha richiamato un pubblico numeroso. Un risultato che soddisfa l’amministrazione comunale e, in particolare, il sindaco Pasquale Del Cimmuto.
«Siamo molto soddisfatti del grande successo che sta ottenendo il cartellone estivo – sottolinea il primo cittadino –. Abbiamo cercato di costruire una programmazione capace di accontentare tutti: dai bambini agli adulti, dai giovani ai meno giovani, alternando cultura, musica, spettacolo e momenti dedicati alle famiglie».
Secondo Del Cimmuto, i numerosi appuntamenti sold out rappresentano «la conferma della bontà della scelta fatta», con una partecipazione che ha trovato un’ulteriore significativa conferma nel concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese.
La giornata odierna propone un programma particolarmente articolato. Il primo appuntamento è dedicato alla letteratura: alle 17.30, nella Sala degli Arazzi di Palazzo Fanzago, sarà protagonista la scrittrice Francesca G. Marone, che presenterà il suo nuovo romanzo Le custodi dell’anima, pubblicato da Salani Editore.
A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Eleonora Molisani.
Il romanzo intreccia le vicende di tre donne appartenenti a epoche profondamente diverse, accomunate dalla ricerca della libertà, dalla ribellione all’oppressione e dal valore attribuito alla conoscenza.
La prima è Sibilla, giovane regina del XII secolo data in sposa a Ruggero II per ragioni politiche. In una corte che vorrebbe relegarla al silenzio, Sibilla trova nei libri e nella scrittura una possibilità di emancipazione, sostenuta dalla figura di Heloise, simbolo di solidarietà e sorellanza.
Secoli dopo la storia conduce a Gina, nata in condizioni di povertà nei pressi di Cava de’ Tirreni e cresciuta in un ambiente nel quale alle donne vengono negati istruzione e libertà. Gina sceglie però di non accettare il destino che altri hanno tracciato per lei e costruisce attraverso il lavoro la propria indipendenza.
Nel presente, infine, la memoria passa a Mariasole, nipote di Gina. La giovane raccoglie l’eredità della propria famiglia e la trasforma in impegno concreto, partendo per l’Afghanistan insieme al compagno Giacomo per contribuire alla realizzazione di una scuola destinata alle bambine. Tre vicende che diventano un unico racconto sulla condizione femminile e sulla conoscenza come strumento di emancipazione.
Il programma dedica inoltre spazio ai bambini con laboratori creativi ed esperienziali incentrati sulle pratiche artigianali legate alla natura e sugli antichi mestieri pastorali.
A guidare le attività sarà Roberta dell’associazione Movimento Zoe. I giovani partecipanti potranno cimentarsi direttamente con materiali naturali e tecniche della tradizione, realizzando piccoli manufatti da portare a casa.
L’obiettivo è trasformare la manualità in un’esperienza di conoscenza, attraverso una vera e propria “Aula della Terra” nella quale osservare, toccare, sperimentare e creare diventano strumenti per riscoprire il territorio e i saperi della cultura rurale e pastorale. I laboratori sono rivolti ai bambini dai 5-6 anni in su e prevedono un massimo di 20 partecipanti.
A chiudere la giornata sarà la musica. Alle 21.30, in Piazza Municipio, saliranno sul palco gli Audio 2, il duo formato da Gianni Donzelli ed Enzo Leomporro. Un concerto che attraverserà oltre trent’anni di pop italiano, ripercorrendo i principali successi del duo napoletano e le canzoni composte per alcuni dei più importanti interpreti della musica italiana.
Una parte significativa della storia artistica degli Audio 2 è legata alla collaborazione con Mina, per la quale Donzelli e Leomporro hanno firmato numerosi brani, oltre al coinvolgimento nel celebre progetto MinaCelentano.
Sarà dunque una serata costruita sulle melodie e sulla memoria musicale, con brani capaci di attraversare generazioni e coinvolgere il pubblico di Piazza Municipio.
Letteratura, tradizioni, laboratori per bambini e grande musica diventano così le diverse anime di una giornata che fotografa bene la filosofia dell’intero cartellone estivo di Pescocostanzo: un’offerta diversificata, pensata per coinvolgere fasce di pubblico differenti e accompagnare l’estate del borgo con appuntamenti di qualità.
«Vedere le piazze e gli spazi culturali pieni – conclude il sindaco Del Cimmuto – è la soddisfazione più grande. Pescocostanzo sta dimostrando ancora una volta di saper offrire un’estate di qualità, capace di parlare a pubblici diversi e di rendere ancora più attrattivo il nostro paese».














