Domenica 6 settembre Taranta Peligna ospiterà il XXVII Incontro nazionale dei suonatori di zampogna e piffero, una giornata dedicata alla musica tradizionale e agli strumenti che per secoli hanno accompagnato la vita delle comunità dell’Appennino.
La manifestazione, dal titolo “Soffi d’Abruzzo – Gli antichi suoni del vento”, propone un programma che unisce musica, territorio e convivialità, con il coinvolgimento di suonatori e appassionati della tradizione popolare.
Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle 9.00 alla base della funivia, da dove è prevista la salita verso la Grotta del Cavallone, posta a circa 1.450 metri di quota. Alle 9.45 è in programma la caratteristica “suonata all’entrata della Grotta”, seguita dalla possibilità di effettuare una visita guidata all’interno.
Alle 11.30 è prevista la discesa con la funivia, mentre alle 13.00 spazio al pranzo conviviale nel parco fluviale delle Acque Vive, momento di incontro e condivisione tra i partecipanti.
Il pomeriggio proseguirà alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di San Nicola, con l’esibizione degli zampognari, momento conclusivo dell’iniziativa e ideale saluto alla cittadinanza.
Un appuntamento che porta nel cuore della Valle dell’Aventino zampogne e pifferi, strumenti profondamente legati alla cultura musicale dell’Italia centro-meridionale. Il raduno rappresenta così anche un’occasione per riscoprire il patrimonio sonoro della tradizione abruzzese attraverso l’incontro tra musicisti, territorio e comunità.
“Soffi d’Abruzzo” rinnova dunque a Taranta Peligna un appuntamento dedicato alla memoria musicale e alla trasmissione delle tradizioni, con una giornata che dal versante della Majella arriverà fino al centro del paese sulle note degli antichi strumenti a fiato.















