Una questione che riguarda da vicino Abruzzo e Molise e coinvolge l’intero Paese.
La convivenza tra uomo e fauna selvatica è diventata una delle questioni più delicate nella gestione del territorio. Quello che dovrebbe rappresentare un patrimonio naturale da tutelare si trasforma, sempre più frequentemente, in una fonte di preoccupazione per agricoltori, allevatori, automobilisti e comunità locali.
Danni alle colture, incursioni nei centri abitati, incidenti stradali e difficoltà nei risarcimenti sono problemi che interessano ormai vaste aree del Paese, con particolare evidenza nei territori appenninici.
È in questo scenario che assume un significato particolare il convegno di studio «Animali selvatici e risarcimento dei danni. Analisi e prospettive», promosso dall’A.V.A.S. – Associazione Vittime Animali Selvatici «Daniela Martorella», in programma sabato 7 novembre 2026, alle ore 10, al Museo Etnografico di Bomba, in provincia di Chieti.
Un appuntamento che intende aprire un confronto tra istituzioni, mondo accademico e territorio su una questione che coinvolge interessi spesso contrapposti.
Per Abruzzo e Molise il problema ha una rilevanza particolarmente significativa. La presenza di aree protette, boschi e zone rurali, insieme alla diffusione degli ungulati, rendono queste regioni un osservatorio privilegiato sulle difficoltà della convivenza tra attività umane e fauna selvatica.
A fotografare la dimensione economica del fenomeno contribuisce un’indagine ISPRA, presentata nel 2023, relativa ai danni provocati dai cinghiali all’agricoltura italiana tra il 2015 e il 2021.
In sette anni sono stati registrati oltre 105mila eventi dannosi, per un valore complessivo vicino ai 120 milioni di euro.
L’Abruzzo risulta tra le regioni maggiormente colpite, con circa 18 milioni di euro di danni, secondo soltanto al Piemonte.
Anche il Molise continua a fare i conti con una situazione complessa.
Amolivenews più volte ha documentato le difficoltà degli agricoltori alle prese con le incursioni degli ungulati, denunciando l’insufficienza delle risorse destinate ai rimborsi e i tempi delle procedure di compensazione.
Poi c’è poi un altro aspetto che rende la questione particolarmente urgente: la sicurezza stradale.
L’attraversamento improvviso di un animale selvatico può provocare conseguenze gravissime, soprattutto sulle strade provinciali ed extraurbane, dove la presenza di fauna è frequente e la visibilità può essere ridotta.
In Abruzzo, la normativa regionale prevede contributi per i danni provocati dalla fauna selvatica alle colture agricole e forestali, con indennizzi che possono arrivare fino al 100% del valore del prodotto perduto, nei limiti delle disponibilità di bilancio e secondo le condizioni previste.
In Molise, una vicenda giudiziaria ha riportato in primo piano il tema delle responsabilità pubbliche: nel marzo 2024, il Tribunale di Campobasso ha riconosciuto a un agricoltore un risarcimento di 38.700 euro per i danni provocati dai cinghiali alle coltivazioni.
Il quadro normativo nazionale, a partire dalla legge 157 del 1992, riconosce la fauna selvatica come patrimonio indisponibile dello Stato e ne stabilisce la tutela nell’interesse della comunità. Una tutela che deve necessariamente confrontarsi con le esigenze di sicurezza, le attività economiche e la gestione sostenibile delle popolazioni animali.
È proprio su questi aspetti che si concentreranno gli interventi del convegno promosso dall’A.V.A.S., con la partecipazione di esperti provenienti dal mondo universitario e istituzionale.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Bomba, Raffaele Nasuti, e della presidente dell’A.V.A.S., avvocato Anna Franca Rossetti, i lavori saranno moderati dal giornalista Rai Pierpaolo Velonà.
Tra i relatori figurano il dottor Michele Corti, già docente di Zootecnica all’Università degli Studi di Milano, il professor Lucio Petrizzi, docente di Clinica chirurgica veterinaria all’Università di Teramo, il consigliere regionale Nicola Campitelli e il professor Massimiliano Mezzanotte, docente di Diritto pubblico all’Università di Teramo.















