Il Matese da vivere, conoscere e assaporare. Non soltanto attraverso i suoi paesaggi, ma entrando in contatto con le tradizioni, le risorse naturali e quei saperi che da generazioni caratterizzano il rapporto tra le comunità locali e il proprio territorio.
È questo lo spirito della Giornata di Turismo Esperienziale a Matese, in programma domenica 8 novembre 2026, con una nuova location: l’appuntamento è fissato al Rifugio Monte Orso, nel territorio di Matese (CE), dove prenderà il via una giornata organizzata dall’Associazione Tartufai del Matese, in collaborazione con Matese Discovery e il Centro di Educazione Ambientale.
Il cambiamento del luogo di ritrovo non modifica la natura dell’iniziativa, che mantiene intatto il proprio obiettivo: offrire ai partecipanti un’occasione concreta per avvicinarsi al patrimonio ambientale e culturale del Matese, attraverso un’esperienza che mette insieme conoscenza, partecipazione e valorizzazione delle eccellenze locali.
Protagonista della giornata sarà naturalmente il tartufo patrimonio boschivo e ambientale di grande valore. Ma non si tratterà semplicemente di una passeggiata alla ricerca del prezioso fungo ipogeo. L’intento è quello di raccontare ciò che si trova dietro questa attività: la conoscenza dei boschi, il rispetto degli equilibri naturali, il lavoro dei tartufai e il legame profondo tra l’uomo e l’ambiente.
La giornata prenderà il via alle 9 con il raduno presso il Rifugio Monte Orso. Alle 9.30 sono previsti i saluti istituzionali del presidente del Comitato di gestione del Parco Nazionale del Matese, avvocato Andrea Boggia, e di altre figure istituzionali.
Alle 10 si apre la giornata, con un approfondimento sulle nozioni di base della ricerca e della cavatura del tartufo e sul mondo del tartufo, a cura dei micologi Vincenzo D’Andrea e Marcello Boragine.
Alle 11 i partecipanti partiranno per il bosco, accompagnati alla ricerca dei tartufi, vivendo direttamente un’attività che richiede esperienza, conoscenza del territorio e rispetto delle regole che tutelano questa preziosa risorsa naturale.
Il rientro al punto di raduno è previsto per le 13, con una valutazione dell’esperienza vissuta, mentre alle 13.30 la giornata si concluderà con una degustazione di piatti a base di tartufo e prodotti tipici locali.
Un modo per dare visibilità a competenze e professionalità locali, produzioni tipiche e nuove opportunità di sviluppo turistico. Un equilibrio fondamentale per evitare che una risorsa preziosa venga considerata soltanto in funzione del suo valore commerciale.
L’iniziativa dell’Associazione Tartufai del Matese e dei partner ka l’ambizione di promuovere un territorio attraverso le sue peculiarità, mettendo in relazione natura, tradizione e cultura dell’accoglienza.
La partecipazione è aperta, ma i posti disponibili sono limitati a 40 partecipanti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i riferimenti indicati dagli organizzatori: 389 6676664 (Roberto Pascarella –foto copertina ), 331 9459556 (Matese Discovery), oppure scrivere all’indirizzo email atamat21.presidente@gmail.com.
Un appuntamento, dunque, per chi desidera conoscere il Matese da una prospettiva diversa, lasciandosi accompagnare e da una delle sue espressioni più rappresentative: il tartufo.













