Tradizione, fede e identità si intrecciano nel calendario degli appuntamenti che accompagneranno il mese di dicembre ad Agnone.
Nel 2026 la città dell’Alto Molise si prepara ancora una volta a vivere uno dei periodi più suggestivi dell’anno, nel segno del fuoco e delle sue antiche tradizioni.
Ad Agnone il mese di dicembre ha un significato speciale. È il tempo in cui il fuoco torna protagonista, illuminando le strade, rinnovando un legame profondo con la storia e le radici del territorio.
Il Comune di Agnone ripropone il calendario delle manifestazioni legate al fuoco, con tre appuntamenti principali che scandiranno l’avvicinamento al Natale.
Il primo è in programma sabato 5 dicembre, alle ore 17, con la quinta edizione della Festa dei Fuochi Rituali.
Una manifestazione che vedrà protagonisti diversi centri italiani, chiamati a portare ad Agnone le proprie tradizioni legate al fuoco, in un incontro di culture, riti e testimonianze popolari.
Il secondo appuntamento, atteso e particolarmente sentito, è fissato per sabato 12 dicembre, alle ore 18, quando tornerà la Grande ‘Ndocciata.
La spettacolare sfilata delle ‘ndocce attraverserà il corso cittadino, regalando ancora una volta immagini di straordinaria suggestione, fino al tradizionale falò della fratellanza, momento conclusivo della manifestazione.
Il calendario proseguirà poi giovedì 24 dicembre, alle ore 18, con la ‘Ndocciata della Tradizione, in programma alla vigilia di Natale, un appuntamento che richiama il significato più autentico e antico di questa usanza.
Accanto alle manifestazioni principali, il dicembre agnonese sarà arricchito da una serie di iniziative collaterali, pensate per coinvolgere cittadini e visitatori e rendere ancora più articolata l’offerta turistica e culturale della città. Il programma completo sarà presentato nelle prossime settimane.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Agnone in collaborazione con l’associazione La ‘Ndocciata, la Pro Loco, il Teatro Italo Argentino e il Cenacolo Culturale Camillo Carlomagno, con il sostegno della Regione Molise.














