Originaria di Isernia, Lucia Magnifico è un’artista e regista molisana che negli ultimi anni ha sviluppato un percorso di ricerca tra cinema documentario, videoarte e sperimentazione visiva.
Vive e lavora a Bologna, ma non ha interrotto il rapporto con la propria terra, che in più occasioni è entrata a far parte del suo lavoro artistico.
La sua formazione è passata dall’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, dove ha studiato Nuove tecnologie per l’arte, agli studi in Antropologia culturale ed Etnologia a Bologna.
Un percorso che ha contribuito a definire il suo interesse per le realtà marginali, le migrazioni e il modo in cui le immagini possono raccontare storie e situazioni complesse.
Tra i lavori più significativi c’è Cobra, documentario girato a Sant’Agapito, in provincia di Isernia.
Il film prende spunto da un episodio di cronaca realmente accaduto, la comparsa di un cobra nel piccolo centro molisano, per raccontare le reazioni di una comunità di fronte a un fatto inatteso.
Un lavoro che ha ottenuto una menzione speciale al Torino Underground Cinefest 2025, entrando nel concorso dedicato ai documentari.
Un riconoscimento importante per un’opera
che riporta l’attenzione anche su una vicenda legata al territorio molisano, trasformata dalla regista in materia di osservazione e racconto cinematografico.
Ora Lucia Magnifico torna a confrontarsi con il pubblico attraverso un progetto realizzato insieme a Giorgio Porcheddu. Si intitola Cattività ed è un’installazione multicanale che sarà presentata dal 13 al 15 novembre 2026 negli spazi di Checkpoint Charly APS, a Bologna.
Al centro del lavoro c’è il rapporto tra l’essere umano e l’animale domestico, osservato mettendo in discussione una prospettiva profondamente radicata nella nostra società: quella che considera il punto di vista umano come l’unico possibile.
Attraverso immagini documentarie, materiali d’archivio e sperimentazione visiva, i due artisti affrontano il tema degli affetti e della convivenza tra specie diverse.
Il progetto si sofferma anche sugli spazi ristretti nei quali spesso si sviluppa il rapporto con gli animali domestici.
Il gatto diventa così il soggetto di una ricerca che invita a riflettere sul modo in cui gli esseri umani costruiscono le proprie relazioni con gli animali e sulla difficoltà di guardare il mondo al di fuori della propria prospettiva.
L’inaugurazione di Cattività è fissata per venerdì 13 novembre alle 18.30, con apertura fino alle 23.
L’installazione sarà visitabile anche sabato 14 e domenica 15 novembre, dalle 17.30 alle 20.
La sede è Checkpoint Charly APS, in via del Rosaspina 7/a. L’ingresso è gratuito con tessera Arci, con possibilità di tesseramento sul posto.
Per Lucia non è la prima esperienza di lavoro in Molise al di fuori del contesto cinematografico.
Nel 2022, infatti, era stata coinvolta in un progetto di valorizzazione artistica a Provvidenti, con l’obiettivo di recuperare alcuni edifici comunali abbandonati attraverso interventi artistici.
Un percorso che merita attenzione anche da parte del pubblico molisano. Perché racconta il lavoro di un’artista partita da Isernia, impegnata oggi in esperienze e progetti di ricerca fuori regione, ma ancora capace di trovare nei luoghi e nelle storie del Molise occasioni di ispirazione e di racconto.













