Ad Assisi si svolge in questi giorni la Scuola di Formazione “Giancarlo Zizola” promossa dall’UCSI, l’Unione Cattolica Stampa Italiana, un appuntamento rivolto in particolare ai giovani giornalisti e comunicatori chiamati a confrontarsi con le profonde trasformazioni del mondo dell’informazione. L’edizione 2026, ospitata nella Cittadella Laudato Si’ della Pro Civitate Christiana, è dedicata al tema del rapporto tra giornalismo e democrazia, ponendo l’accento sul valore di una comunicazione libera, competente e responsabile. Tra i partecipanti è presente anche una qualificata
rappresentanza dell’UCSI Molise, guidata dalla Presidente Enrica Cefaratti, a testimonianza dell’impegno della sezione regionale nel promuovere occasioni formative e momenti di confronto sui temi più attuali del giornalismo e della comunicazione. Nel corso della tre giorni, professionisti dell’informazione, studiosi e operatori dei media si stanno interrogando sul ruolo che il giornalismo è chiamato a svolgere in una società attraversata da cambiamenti tecnologici, nuove modalità di comunicazione e crescenti fenomeni di disinformazione. Al centro del dibattito vi sono le opportunità e le criticità legate all’intelligenza artificiale, la tutela della libertà di stampa e la necessità di garantire ai cittadini un’informazione affidabile e verificata.
Dopo l’apertura dei lavori e gli interventi istituzionali del Sindaco di Assisi Valter Stoppini, della presidenza nazionale UCSI con l’introduzione del presidente Vincenzo Varagona, della vicepresidente Maria Luisa Sgobba e della segretaria nazionale Paola Springhetti, i partecipanti hanno approfondito temi legati alla salute delle democrazie contemporanee, all’evoluzione del dibattito pubblico e all’importanza di un giornalismo capace di mantenere autonomia e rigore professionale. Ampio spazio è stato dedicato anche alle nuove tecnologie e all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’attività giornalistica, con momenti formativi e laboratori pensati per offrire strumenti concreti ai professionisti
dell’informazione. Le riflessioni sono state arricchite dalla testimonianza della giornalista e conduttrice televisiva Francesca Fialdini, che ha sottolineato il valore del racconto delle persone e delle realtà spesso meno rappresentate nei circuiti mediatici tradizionali. La manifestazione si concluderà domenica 1° novembre con la consegna del Premio nazionale UCSI Marche “Parole in Costruzione”, dedicato alla valorizzazione delle buone notizie e del giornalismo costruttivo, seguita dalle conclusioni dei responsabili nazionali dell’associazione e dalla celebrazione della Santa Messa. L’appuntamento di Assisi si conferma così un’importante occasione di crescita professionale e umana, offrendo ai partecipanti strumenti di riflessione utili per affrontare le sfide di un’informazione sempre più chiamata a coniugare innovazione, responsabilità e servizio alla comunità.














