La decadenza del sindaco Vincenzo Di Cristofano apre una fase delicata per il Comune di Pizzone, ma la maggioranza non intende fermarsi.

Dopo la sentenza della Corte dei conti relativa al dissesto finanziario dell’ente, il gruppo che ha sostenuto il primo cittadino prende posizione, esprimendo vicinanza umana e politica al sindaco, annunciando la volontà di proseguire l’attività amministrativa fino alla naturale conclusione del mandato, nel rispetto delle disposizioni istituzionali.
È questa la linea scelta dal gruppo che rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni e respinge l’idea che le difficoltà finanziarie del Comune possano essere ricondotte all’attuale amministrazione.
Il portavoce del gruppo politico, nonché Vicesindaco Antonio Di Silvio, esplicita come le origini della situazione debitoria vanno ricercate nelle gestioni amministrative del passato, precedenti all’insediamento della loro squadra di governo.
Una ricostruzione politica che affianca alla rivendicazione degli sforzi compiuti per affrontare una situazione finanziaria particolarmente complessa.
Il gruppo consiliare infatti evidenzia il giudizio espresso dalla magistratura contabile sugli interventi messi in campo dall’amministrazione, citando il passaggio nel quale sarebbe stato apprezzato «lo sforzo manifestato dalla Giunta Di Cristofano di invertire la tendenza», leggendo queste parole come un riconoscimento del percorso intrapreso per risanare i conti dell’ente.
L’iter amministrativo intrapreso ha già prodotto un risultato importante con l’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato. Passaggio fondamentale nella gestione finanziaria che gli amministratori considerano una tappa decisiva verso il riequilibrio dei conti.

La squadra, adesso capitanata da Di Silvio, sostiene di aver portato a termine la gran parte del programma elettorale, senza avere rinunciato alla garanzia dei servizi essenziali nonostante le difficoltà incontrate.
È su questo principio che il gruppo vuole andare avanti, mantenendo gli impegni assunti con i cittadini.
A fare chiarezza sul funzionamento dell’amministrazione in carica è intervenuta anche una comunicazione ufficiale della Prefettura di Isernia.
La nota conferma infatti la piena operatività della Giunta e del Consiglio comunale, chiamati a garantire la continuità istituzionale.
Il provvedimento di decadenza riguarda soltanto il primo cittadino, mentre gli altri organi amministrativi continueranno a operare nei limiti delle rispettive competenze e secondo quanto stabilito dagli atti ufficiali.
La posizione manifestata in queste ore dal Vicesindaco Di Silvio è chiara e netta: l’attività comunale e i progetti ancora aperti restano nelle priorità dell’agenda amministrativa.
Il gruppo di maggioranza tuttavia non nasconde il significato umano e politico del momento. La decadenza di Di Cristofano rappresenta sicuramente un passaggio difficile, ma non viene considerata una ragione sufficiente per lasciare il timone del Comune.
«Questa sentenza non cancella il lavoro svolto, gli anni di impegno al servizio di Pizzone e il mandato affidatoci dagli elettori», sottolineano i consiglieri comunali di maggioranza, ribadendo la volontà di proseguire «con la stessa identica determinazione fino alla fine della legislatura».
Per Pizzone si apre così una fase nuova, nella quale la continuità dell’azione amministrativa dovrà misurarsi con gli effetti della sentenza.
E in questo senso Di Silvio e la sua squadra sono determinati a garantire abnegazione e disponibilità, nel segno della continuità e nel rispetto delle istituzioni.

















