Amolivenews - Abruzzo Molise News
  • Home
  • Abruzzo
  • Molise
  • Eventi
  • Arte e Cultura
    • Arte
    • Cultura
  • Attualità
  • Cronaca
  • Medicina e Salute
  • Rubriche
    • Ambiente
    • Auguri
    • Destinazioni Compatibili
    • Diario di Costa
    • Economia e marketing
    • Enogastronomia
    • Eventi
    • Kamastra
    • Il Costume dell’Anima
    • Natura
    • Necrologio
    • Parola Viva
    • Ru Turcənegl
    • Sanità
    • Sì viaggiare
    • Sociale
    • Storia
    • Tradizioni
    • Turismo
    • Ululato
    • Volontariato
    • Zoom
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Home
  • Abruzzo
  • Molise
  • Eventi
  • Arte e Cultura
    • Arte
    • Cultura
  • Attualità
  • Cronaca
  • Medicina e Salute
  • Rubriche
    • Ambiente
    • Auguri
    • Destinazioni Compatibili
    • Diario di Costa
    • Economia e marketing
    • Enogastronomia
    • Eventi
    • Kamastra
    • Il Costume dell’Anima
    • Natura
    • Necrologio
    • Parola Viva
    • Ru Turcənegl
    • Sanità
    • Sì viaggiare
    • Sociale
    • Storia
    • Tradizioni
    • Turismo
    • Ululato
    • Volontariato
    • Zoom
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
Amolivenews - Abruzzo Molise News
No Result
View All Result
Home Rubriche Parola Viva

Appuntamento con la parola, Vangelo XIX domenica t.o. Gv 6,41-51

Redazione di Redazione
7 Agosto 2021
in Parola Viva
Reading Time: 5 mins read
0 0
0
Appuntamento con la parola, Vangelo XIX domenica t.o. Gv 6,41-51
Scoprici su FacebookCondividi su WhatsApp

#parolaviva
In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: “Io sono il pane disceso dal cielo”. E dicevano: “Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?”.

Gesù rispose loro: “Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.

Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”.

#vivilaparola
Lungo il cammino della vita, non è difficile incontrare sentimenti contrastanti, non voluti ma pur sempre pungenti, come il clamore, le calunnie e le maldicenze: soprattutto quando si tocca il discorso del pane, dei soldi, il lavoro o di una professione che attira attenzione e riconoscimenti sociali. Molto può ferire l’invidioso: colui che si sente vuoto di sé e cerca soltanto nell’altro ciò che gli manca. Quando si è alternativa ad un sistema refrattario al cambiamento e garante dello status quo, non curante di chi sta messo peggio, sorgono sospetti, dietrologie e cumuli di fango: è impossibile che da quel tale può venire qualcosa di buono. Qui cade sempre la subdola domanda, diffusa: “perché quel tizio fa del bene?” – “Cosa avrà da guadagnarci?” – “Quale trucco si nasconde dietro il suo agire?”.

Si resta increduli davanti a chi è di casa eppure è nuovo nella creativa originalità. Un atteggiamento che si acuisce di più nel mondo religioso, dove i riti, le tradizioni e le liturgie consolidate, con regole fisse e dottrine immutabili, la novità è sempre percepita come sinonimo di insurrezione verso verità custodite da millenni, o quanto meno viene tollerata con il beneficio del dubbio.

Il Vangelo di questa domenica sosta ancora sul segno del pane ed il significato che esso assume nel discorso di Gesù: suscita polemiche il suo dire, come può il figlio di Giuseppe, il falegname, e di Maria, essere il “pane disceso dal cielo?”. Il discorso si fa complesso, per il popolo ebraico, il pane rievoca l’intervento di Dio a suo sostegno lungo l’epico esodo. Quel Nazareno, uno tra i tanti, per molti conosciuto sin dall’infanzia, come tutti gli altri, osa sostituirsi al pane (manna dal cielo) data da Dio stesso nel deserto. Addirittura ha la saccenza di farsi come il pane che sfama per la vita eterna: Bestemmia avrà detto più di qualcuno. È fuori di sé, altri. Qualcuno lo fermi, qualche altro ancora.

Non può dire queste cose, il vero Dio agisce con mano potente. Con segni straordinari. Anche noi spesso ci fermiamo più a mormorare del Dio di Gesù, più che a tuffarci nel mistero di cui è venuto a parlarci: alla fede si giunge attraversando la possibilità dello scandalo. La tentazione di un Dio dalla mano forte e conciliante è sempre tanta: fatichiamo a credere in un Dio dalla carne fragile, che cammina scalzo, senza le schiere di eserciti a sua difesa. Abbiamo paura di un Dio nudo. La nostra fede infatti spesso è miracolistica, più intenta a soddisfare i nostri bisogni che l’autentico desiderio di Dio.

Eppure Egli si è fatto pane. Ha donato sé stesso per noi. Noi di cosa ci nutriamo? Quale pane mangiamo? Di quale pane si ciba la nostra anima? Dio viene nella carne, spalanca la finestra dell’eterno nel chiaro-scuro del quotidiano. Noi in quale Dio crediamo? Quale immagine abbiamo di Lui? Chi è per noi Gesù? Egli il pane, elemento semplice e fragile, che si lascia macinare fino a farsi farina, granellino piccolissimo: il frammento che contiene il tutto.

Siamo chiamati a cambiare mentalità. Il tutto si trova nel frammento: proprio così, Egli è l’infinitamente piccolo. La vita eterna è già cominciata ed è tutta qui, sta in mezzo a noi. Questa è la fede, riconoscere la presenza di Dio tra noi: fare spazio nel proprio cuore a ciò che custodisce la sua onnipotenza nell’incompresa piccolezza.
Questa è un’opera che non avviene per i nostri sforzi, ragionamenti umani, ma viene da Dio, che chiama, attrae e istruisce. Si tratta di un dono che ciascuno può chiedere nella preghiera: occorre credere nella persona di Gesù se vogliamo ricevere il pane che sazia per l’eternità. A noi è data la scelta se accogliere oppure no, il Signore della vita.

#farsiparola
Chi si è tuffata nel mistero di Dio e si è nutrita del pane della vita eterna è stata Paola Adamo: nasce a Napoli il 24 ottobre 1963, figlia di Claudio e Lucia, due architetti. Ma anche cooperatori salesiani e catechisti, dai quali apprende la fede e l’amore per l’eucarestia. Si trasferisce a Taranto dove il papà lavora come progettista della Chiesa di S. Giovanni Bosco. Proprio nell’oratorio salesiano, Paola è cresciuta e si è formata. È una ragazza molto sensibile, creati a e intelligente, già all’età di nove anni scrive un diario, dove si trova una frase che esprime la personalità, la fede e la costanza di Paola: “ Se credi in Dio hai il mondo in pugno”.

È una ragazza normale, esuberante, che vive con entusiasmo ogni cosa che fa, con i suoi slanci adolescenziali, le sue gioie e turbamenti, tra sogni e fallimenti. ha vissuto Frequenta danza classica e pratica il nuoto, suona la chitarra, ed è felice di cantare e suonare per i suoi genitori. È una giovane felice di vivere, dialoga con tutti e non teme di donare sé stessa. Poi con profitto studia nel Liceo Artistico, dove il papà è insegnante e predilige la compagnia di due ragazze un po’ emarginate dal resto della classe.

Il parroco dice di Paola, che vive un cristianesimo discreto, nello stile salesiano, di poche chiacchiere e molti fatti. Per questo è diventata un modello di “santità” vissuta nel quotidiano, a casa, in chiesa, a scuola, con gli amici. La anima una luminosa e sincera fede in Dio, in cui crede saldamente, lo ama, gli parla, in Lui sfoga i suoi problemi e i momenti contrastanti della vita. Ha una fede che le fa dire: “Se credi in Dio hai il mondo in pugno”.

E lei credeva saldamente in Dio, lo amava, lo interpellava, viveva di Lui, lo faceva conoscere e guai a bestemmiarlo! Giungeva ad essere aggressiva, con chi aveva l’ardire di farlo. Nel suo diario, autentica fonte di pensieri, tra le altre cose scrive: “Se Dio è la sorgente di tutte le cose, solo Lui ci potrà fare davvero felici!”. La giovane vita di Paola viene stroncata nel fiore degli anni, da un’epatite virale fulminante, il 28 giugno del 1978. I suoi genitori hanno affidato ad un libro: “Dialogo con Paola”, scritto dal padre, il messaggio d’amore e l’esemplare vicenda terrena della splendida figlia.

Paolo Greco

Tags: #farsiparola#parolaviva#vivilaparolaappuntamento con la parolaPaolo Greco
Redazione

Redazione

Correlati

“Lezione di Vita”, Paolo Greco illustra la sua ultima opera

100 secondi con il Vangelo di domenica 10 luglio insieme a Paolo Greco

10 Luglio 2022
“Lezione di Vita”, Paolo Greco illustra la sua ultima opera

100 secondi con il Vangelo di domenica 26 giugno insieme a Paolo Greco

26 Giugno 2022
“Lezione di Vita”, Paolo Greco illustra la sua ultima opera

100 secondi con il Vangelo di domenica 19 giugno insieme a Paolo Greco

18 Giugno 2022
“Lezione di Vita”, Paolo Greco illustra la sua ultima opera

100 secondi con il Vangelo di domenica 12 giugno insieme a Paolo Greco

11 Giugno 2022
“Lezione di Vita”, Paolo Greco illustra la sua ultima opera

100 secondi con il Vangelo di domenica 5 giugno insieme a Paolo Greco

4 Giugno 2022
“Lezione di Vita”, Paolo Greco illustra la sua ultima opera

100 secondi con il Vangelo di domenica 29 maggio insieme a Paolo Greco

28 Maggio 2022

Pubblicità

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE DI AMOLIVENEWS

YouTube Iscrizione Canale


  • Popolari
  • Commenti
  • Recenti
Giovane agricoltore di Guardiaregia chiude l'azienda: subisce 150.000 euro di danni causati dai cinghiali

Giovane agricoltore di Guardiaregia costretto alla chiusura dell’azienda: subisce 150.000 euro di danni causati dai cinghiali

1 Dicembre 2025
Castel di Sangro, addio a Filippo Murolo: l’imprenditore appassionato di ciclismo

Castel di Sangro, addio a Filippo Murolo: l’imprenditore appassionato di ciclismo

21 Novembre 2025
Ad Alfedena nasce 'Ru Turcenegl’, la nuova rubrica di Amolivenews

Ad Alfedena nasce ‘Ru Turcenegl’, la nuova rubrica di Amolivenews

12 Novembre 2025
Guardiaregia, Confcooperative e il Comitato di Gestione scoprono le carte sul futuro del Parco Nazionale del Matese

Guardiaregia, Confcooperative e il Comitato di Gestione scoprono le carte sul futuro del Parco Nazionale del Matese

4 Dicembre 2025
A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

Rivisondoli, presentati i personaggi della 75^edizione 2026

Rivisondoli, presentati i personaggi della 75^edizione 2025

Calcio serie C, Bra-Campobasso 2-0. Lupo sBRAnato

Calcio serie C, Bra-Campobasso 2-0. Lupo sBRAnato

È l’ultimo Natale, poi il “Grande” a Roccaraso non lo vedremo più

È l’ultimo Natale, poi il “Grande” a Roccaraso non lo vedremo più

A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

9 Dicembre 2025
Calcio serie C, Bra-Campobasso 2-0. Lupo sBRAnato

Calcio serie C, Bra-Campobasso 2-0. Lupo sBRAnato

9 Dicembre 2025
Rivisondoli, presentati i personaggi della 75^edizione 2026

Rivisondoli, presentati i personaggi della 75^edizione 2025

8 Dicembre 2025
È l’ultimo Natale, poi il “Grande” a Roccaraso non lo vedremo più

È l’ultimo Natale, poi il “Grande” a Roccaraso non lo vedremo più

8 Dicembre 2025

Le Ultime Notizie

A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

9 Dicembre 2025
Calcio serie C, Bra-Campobasso 2-0. Lupo sBRAnato

Calcio serie C, Bra-Campobasso 2-0. Lupo sBRAnato

9 Dicembre 2025
Rivisondoli, presentati i personaggi della 75^edizione 2026

Rivisondoli, presentati i personaggi della 75^edizione 2025

8 Dicembre 2025
È l’ultimo Natale, poi il “Grande” a Roccaraso non lo vedremo più

È l’ultimo Natale, poi il “Grande” a Roccaraso non lo vedremo più

8 Dicembre 2025

In Evidenza

A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

9 Dicembre 2025
Rivisondoli, presentati i personaggi della 75^edizione 2026

Rivisondoli, presentati i personaggi della 75^edizione 2025

8 Dicembre 2025
Frosolone, due giorni di festa con il Postamat fuori servizio

Frosolone, due giorni di festa con il Postamat fuori servizio

8 Dicembre 2025
Danni ingenti, a Roccamandolfi si infiamma la protesta degli allevatori: cinghiali liberi e mucche alla stalla

Danni ingenti, a Roccamandolfi si infiamma la protesta degli allevatori: cinghiali liberi e mucche alla stalla

7 Dicembre 2025
Luci nel borgo, domenica 7 dicembre l'accensione degli alberi addobbati a Trivento

Luci nel borgo, domenica 7 dicembre l’accensione degli alberi addobbati a Trivento

6 Dicembre 2025
Copertina locandina

La Fidapa di Termoli promuove un convegno sui diritti umani e i conflitti armati

5 Dicembre 2025
Logo Amolivenews - News da Abruzzo e Molise

AmoLiveNews.it


Testata Giornalistica - WebTv di Abruzzo e Molise
Quotidiano Telematico registrato presso il Tribunale di Isernia, Registro Stampa n. 01/2021
Iscrizione ROC n. 41769 del 2024
Direttore Responsabile: Fabrizio Fusco
Per comunicati stampa email a: redazione@amolivenews.it
Editore: Giuseppina Carmosino
P.I. 02 111 950 669

Le collaborazioni giornalistiche sono da intendersi a titolo gratuito e volontario.

Sfoglia per Categoria

  • 2020
  • 2021
  • Abruzzo
  • Ambiente
  • Appendice
  • Arte
  • Arte e Cultura
  • Attualità
  • Auguri
  • Cronaca
  • Cultura
  • Cultura ed Attualità
  • Curiosità
  • Destinazioni Compatibili
  • Diario di Costa
  • Economia e marketing
  • Editoriale
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I più visti
  • Il Costume dell'Anima
  • Il Semenzaio
  • In Evidenza
  • Kamastra
  • Medicina e Salute
  • Molise
  • Natura
  • Necrologio
  • Parola Viva
  • Patrimonio
  • Personaggi
  • Politica
  • Pubblicità
  • Redazionale
  • Ru Turcənegl
  • Rubriche
  • Sanità
  • Senza categoria
  • Sì viaggiare
  • Sociale
  • Spettacoli
  • Sport
  • Sportelli linguistici arbëreshë
  • Sportelli linguistici na našu
  • Storia
  • Tradizioni
  • Turismo
  • Ultim'ora
  • Ululato
  • Video
  • volontariato
  • Zoom

News Recenti

A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

A Civitella Alfedena, tra i vicoli, il presepe in cartapesta fino al 6 gennaio 2026

9 Dicembre 2025
Calcio serie C, Bra-Campobasso 2-0. Lupo sBRAnato

Calcio serie C, Bra-Campobasso 2-0. Lupo sBRAnato

9 Dicembre 2025

Follow Us

  • Copyright Amolivenews.it 2025 – Tutti i diritti riservati
  • Informativa Cookies
  • Privacy Policy

© 2025 Amolivenews.it

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Abruzzo
  • Molise
  • Eventi
  • Arte e Cultura
    • Arte
    • Cultura
  • Attualità
  • Cronaca
  • Medicina e Salute
  • I più visti
  • In Evidenza
  • Rubriche
    • Destinazioni Compatibili
    • Diario di Costa
    • Sì viaggiare
    • Pubblicità
    • Ambiente
    • Auguri
    • Enogastronomia
    • Economia e marketing
    • Natura
    • Necrologio
    • Sociale
    • Ru Turcənegl
    • Turismo
    • Volontariato
    • Ultim’ora
  • Video
  • Contatti

© 2025 Amolivenews.it

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
Hide picture