Dal 17 al 20 settembre 2026 il Basso Molise ospiterà un evento che unisce motori, identità e memoria: il Raduno Nazionale dei modelli FIAT 500 “Topolino” (1936–1955),
organizzato dal Topolino Autoclub Italia, si intreccerà con un percorso culturale dedicato alle comunità albanesi in Italia e ai legami che da secoli collegano le due sponde dell’Adriatico. Un legame che il Topolino Autoclub Italia aveva già scelto di raccontare sul campo: infatti lo scorso anno le piccole auto storiche hanno attraversato il mare da Ancona a Durazzo, vivendo un viaggio culturale pensato come primo capitolo di un progetto dedicato alla storia condivisa tra Italia e Albania. Un’esperienza intensa, che ha riportato le vetture sulle rotte percorse nei secoli da chi ha attraversato l’Adriatico per cercare nuove terre e nuove radici. La seconda parte di
quel percorso prende vita quest’anno in Molise, terra dove le comunità albanesi sono presenti da secoli e dove la lingua arbëreshe (arbërisht) — antica varietà del tosco, dialetto dell’Albania meridionale — continua ad essere una voce viva, custode di tradizioni, memorie e identità. Il programma toccherà Termoli, le Isole Tremiti, Ururi, Montecilfone, Campomarino, Portocannone, Serracapriola e altri luoghi del territorio, intrecciando visite guidate, incontri istituzionali, momenti musicali e soste culturali. Le Topolino attraverseranno borghi e paesaggi che parlano di storia, accoglienza e radici, componendo un itinerario di circa 190 km che è al tempo stesso viaggio turistico e racconto identitario. (in fondo all’articolo, il programma.n.d.r.)
Il Raduno Nazionale Topolino diventa così la forma visibile di un viaggio invisibile: quello
delle connessioni tra le due sponde dello stesso mare. Ogni tappa è un frammento di storia, ogni chilometro è un ponte tra comunità, ogni sosta è un’occasione per guardare il territorio con occhi nuovi. Le auto storiche, il paesaggio adriatico, i borghi del Basso Molise, le comunità arbëreshë e le realtà non albanesi che partecipano al percorso compongono un mosaico coerente: un territorio che si racconta con orgoglio, mostrando il meglio di sé.
Il progetto, sostenuto dall’associazione Kamastra – Lingua & Cultura e dai Comuni coinvolti, si inserisce in una visione più ampia: quella di un Adriatico che non divide, ma unisce. Un mare che collega Trieste, Ancona, Capo d’Otranto, Durazzo, e che vede nel Molise un punto di incontro tra passato e futuro, tra memoria e nuove opportunità culturali. Le FIAT 500 “Topolino” non sono così solo
auto d’epoca: sono frammenti di un’Italia che cresceva, simboli di un Paese che si metteva in moto e costruiva ponti. In questo raduno diventano ambasciatrici di un messaggio più grande: raccontare come le comunità, le lingue e le culture possano dialogare e riconoscersi, mantenendo vivo ciò che le unisce. Il Raduno Nazionale Topolino diventa un manifesto in movimento, un modo elegante e potente per
dire che il Molise è terra di connessioni, radici profonde e ponti culturali che guardano al futuro. A Settembre, quindi, non ci sarà solo un raduno. Sarà un viaggio che attraversa il mare e la memoria, un racconto che continua.
Per informazioni e prenotazioni contattare: manifestazioni@topolinoautoclubitalia.it https://www.topolinoautoclubitalia.it/it/ https://www.facebook.com/topolinoautoclubitalia/?fref=ts
















