Il Biferno protagonista della Giornata Mondiale dei Fiumi. Domenica 27 settembre l’associazione culturale Castellerc’è aderisce ad “Atlante delle Rive”, il progetto ideato da Marco Paolini per raccontare i corsi d’acqua italiani e promuovere una nuova consapevolezza sul valore dell’acqua.
L’iniziativa “’U BFIERN: un racconto lungo un fiume” si svilupperà tra Palata e Guardialfiera, con una giornata dedicata al fiume molisano attraverso natura, storia, cultura, musica e teatro.
Si comincia alle 10 a Castellerce, nel territorio di Palata, con una passeggiata naturalistica dai calanchi al Biferno, guidata dall’esperto di mineralogia e petrologia Nicola Petrella. A seguire, al “Teatro dei pioppi bianchi”, studiosi, amministratori, docenti e rappresentanti delle associazioni si confronteranno sul patrimonio ambientale, storico e culturale legato al fiume.
Alle 12.30 spazio alla musica con “Note d’acqua”, concerto introdotto dal maestro Daniele Terzano.
Nel pomeriggio l’iniziativa si sposterà a Guardialfiera. Alle 17.30 sarà inaugurata la mostra fotografica “Storia di un fiume che diventa lago”, curata da Michele Laezza. Alle 19.30, invece, la compagnia teatrale amatoriale “I scapsctrat”, guidata da Maria Rosaria Di Rocco, porterà in scena “Il respiro della riva. Riflessi e passaggi di un tempo antico”, liberamente tratto dai testi di Francesco Jovine.
«Il Biferno, con i suoi 85 chilometri, dalle sorgenti di Bojano all’Adriatico, costituisce uno scrigno di biodiversità, storia e memoria che va conosciuto, preservato e protetto», sottolinea Luigia Scarlato, presidente di Castellerc’è, evidenziando la necessità di un impegno concreto e continuativo da parte di istituzioni, enti, esperti e comunità.
L’appuntamento molisano si inserisce nella seconda edizione della Giornata Mondiale dei Fiumi di “Atlante delle Rive”, che il 27 settembre coinvolgerà i territori lungo i fiumi italiani con oltre 50 iniziative tra cammini, spettacoli, incontri e racconti.
L’obiettivo del progetto, nato da un’idea di Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm, è riportare l’acqua al centro dell’attenzione collettiva, raccontando i problemi legati alla sua gestione e rafforzando la consapevolezza del suo valore come bene comune.
















