Un viaggio nella storia di Poggio Sannita tra libri antichi, personaggi illustri e testimonianze di archeologia industriale. È quello proposto da Palazzo Iacovone in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), in programma sabato 26 e domenica 27 settembre 2026.
La manifestazione, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata dal Ministero della Cultura, quest’anno ha come tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, richiamando l’attenzione sulla necessità di conservare e valorizzare il patrimonio culturale, adeguandolo alle sfide del presente.
Per l’occasione Palazzo Iacovone proporrà due visite guidate al giorno, alle ore 10 e alle 16, della durata di circa due ore. Al centro del percorso ci sarà in particolare la figura del professor C. de Horatiis, del quale ricorre quest’anno il 255° anniversario della nascita.
La visita permetterà inoltre di scoprire la preziosa biblioteca storica di Palazzo Iacovone, che custodisce oltre 6.000 volumi, con opere che vanno dal Cinquecento fino alla metà del Novecento. Un patrimonio librario di particolare interesse che si affianca a un’altra testimonianza storica custodita nel palazzo: l’antico frantoio ipogeo, importante esempio di archeologia industriale di epoca medievale.
E proprio il frantoio sarà protagonista di un appuntamento particolarmente suggestivo nella serata di sabato 26 settembre. Alle 19.30 è prevista infatti un’apertura straordinaria, con il frantoio illuminato esclusivamente dalla luce delle candele e presentato attraverso un nuovo allestimento.
Un’occasione per riscoprire un luogo antico attraverso un’atmosfera insolita, capace di restituire al visitatore una dimensione ancora più suggestiva del patrimonio storico di Palazzo Iacovone.
Le visite diurne sono riservate a un massimo di 10 persone per turno, mentre per l’appuntamento serale al frantoio sono disponibili 20 posti.
La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 334 225 3485, anche tramite WhatsApp.
Due giornate, dunque, per entrare nelle stanze della memoria di Palazzo Iacovone e conoscere da vicino una parte del patrimonio storico e culturale di Poggio Sannita.


















