Grande partecipazione, all’assemblea istituzionale e pubblica per l’approvazione della proposta della Strategia Territoriale della Regione Abruzzo, per l’Area Interna “Alto Sangro – Valle del Sagittario”.
Martedì 14 aprile, a Scanno l’Auditorium comunale “Guido Calogero” ha accolto con una grande partecipazione istituzionale e del partenariato territoriale, l’evento di presentazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne e della Strategia Territoriale regionale, che produrranno nei prossimi tre anni importanti investimenti sul territorio dell’Alto Sangro e della Valle del Sagittario.
Come è stato spiegato nella relazione tecnica introduttiva, le due Strategie, che dispongono di oltre 9 milioni di Euro di risorse, sono finalizzate a rafforzare l’attrattività, i servizi e la competitività del territorio, con particolare riferimento al settore turistico.
L’assemblea è stata aperta da Giovanni Mastrogiovanni, in qualità di primo cittadino del Comune di Scanno, ente capofila della Coalizione territoriale, e dalla Sindaca di Villetta Barrea, Giusy Colantoni, vice coordinatrice, con l’annuncio di una buona notizia: l’approvazione definitiva da parte della Cabina di Regia, presso il Dipartimento per la coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, della Strategia SNAI Nazionale per l’Area Alto Sangro- Valle del Sagittario, alla presenza dell’Assessore delegato della Regione Abruzzo, Mario Quaglieri.
A partire da questa importante notizia l’Assemblea ha poi esaminato il merito complessivo delle Strategie soffermandosi nell’esame ed approvazione della Strategia Territoriale della Regione Abruzzo.
La dichiarazione di approvazione, arriva dopo una serie di 22 incontri di animazione tra Sindaci e amministratori comunali, portatori d’interesse e soggetti attuatori. Il dottor Francesco Fronterotta ha illustrato gli esiti della elaborazione della Strategia e dei singoli progetti, in virtù di un’articolata fase progettuale che è servita per definire l’intesa tra gli enti ed i portatori d’interesse, per ripartire le risorse tra gli specifici progetti a carattere integrato a valere sui fondi europei sulle risorse FESR e FSE+ della programmazione della Regione Abruzzo 2021-2027.
Attraverso il lavoro preparatorio degli amministratori locali, la collaborazione delle dirigenti scolastiche degli istituti presenti nell’Area, aperto alle varie parti interessate (stakeholder) e con l’ausilio tecnico di un gruppo di professionalità di supporto, si è pianificata la Strategia territoriale e predisposta tutta la documentazione da inviare in Regione Abruzzo per la definitiva approvazione.
I relativi ambiti territoriali sono: lo sviluppo del patrimonio e servizi turistici, la rigenerazione dello spazio urbano, la protezione della natura e della biodiversità, gli asili nido, la scuola dell’infanzia, i servizi scolastici, il sostegno alla imprenditorialità, le attività ed i prodotti di marketing turistico a regia regionale. Sono stati creati progetti con una visione comune che interessano tutta la comunità.
Le due strategie vanno a favore di un’Area Interna che comprende 13 Comuni nelle due valli: Alfedena, Barrea, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Scontrone, Villetta Barrea (per l’Alto Sangro) e Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Cocullo, Introdacqua, Scanno e Villalago (per la Valle del Sagittario). I tre istituti scolastici coinvolti sono: “Alda Merini”, di Castel di Sangro; “Benedetto Croce”, di Pescasseroli; “Mazzini – Capograssi” di Sulmona.
All’incontro a mhanno partecipato collegati da remoto anche i dirigenti della Regione Abruzzo: la dottoressa Daniela Di Stefano, funzionario responsabile Dirigente del Servizio Aree Interne e il dottor Carmine Cipollone, Dirigente dell’Autorità di Gestione per i Fondi Comunitari. Nel suo intervento la dott.ssa Di Stefano, elogiando la coalizione per il buon lavoro fatto, ha affermato: “È importante che nella realizzazione degli interventi manteniate una visione unitaria della vostra Area Interna.
Dovete ragionare come un’unione di tipo amministrativo, vanno superate le logiche di singolo comune, avete sottoscritto una convenzione che vi rende un’entità nuova che si relaziona con la Regione tramite un capofila.
La visione strutturale darà una prospettiva, una continuità nel tempo, così come previsto dal Piano nazionale delle Aree Interne, per chi il territorio lo abita e per chi vuole venire a viverci”.













