La storia dello sci italiano trova da oggi un nuovo spazio nella memoria collettiva di Roccaraso. Domenica 28 giugno la cittadina degli Altopiani Maggiori d’Abruzzo ha dedicato due strade ai maestri ampezzani Ferdinando e Renato Valle, figure determinanti per la nascita e lo sviluppo dell’attività sciistica e del turismo invernale nella località abruzzese.
La cerimonia di scoprimento delle targhe, svoltasi nell’area della Cooperativa Monte Tocco, ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari, delle delegazioni della Protezione Civile del territorio, del Gruppo Alpini di Roccaraso e di alcuni cittadini. Un momento particolarmente significativo, impreziosito dalla presenza dei familiari dei due maestri, giunti da Cortina d’Ampezzo: Enrico e Giovanni Valle.
L’iniziativa rappresenta il punto d’arrivo di un percorso di valorizzazione storica iniziato anni or sono. Già otto anni fa, infatti, grazie a un’approfondita ricerca sulla storia dello sci e del turismo a Roccaraso, esperita da Ugo Del Castello (clicca QUI), fu promossa l’installazione di una targa commemorativa sulla sede della storica Scuola Tecnica di Sci Valle, con il sostegno degli albergatori e di cittadini del paese. Oggi quel riconoscimento si consolida definitivamente attraverso la toponomastica cittadina.
E soprattutto chiarisce definitivamente l’annoso equivoco sulla nascita della prima scuola di sci in Italia: a Roccaraso – come spiega nel servizio Ugo Del Castello – l’allora F.I.S conferì effettivamente il primo riconoscimento nel 1932; ma da Cortina d’Ampezzo puntualizzano che l’atto formale, con tanto di scrittura notarile, venne attribuito nel sistema della nuova F.I.S.I. nel 1933. E quindi si tratta di un primato condiviso che porta alla luce due verità.
L’intitolazione delle due strade ai fratelli Valle va a scrivere il riconoscimento di una pagina fondamentale della storia di Roccaraso. Una storia fatta di passione e capacità imprenditoriale che, quasi un secolo fa, pose le basi per la nascita di una delle più importanti stazioni sciistiche dell’Italia centro-meridionale.
Con due semplici targhe stradali, dunque, la comunità restituisce – come detto dal sindaco Francesco Di Donato nel discorso (Clicca QUI) – il giusto posto nella propria memoria a chi contribuì a scrivere il primo capitolo del successo turistico di Roccaraso. E adesso tra le montagne abruzzesi si prospetta l’idea di siglare un gemellaggio tra Roccaraso e Cortina d’Ampezzo.












