Dal 18 luglio al 12 settembre Isernia tornerà ad essere la capitale internazionale del merletto. Prende infatti il via la quinta edizione del “Borgo del Merletto”, la manifestazione dedicata alla valorizzazione dell’antica arte del Merletto di Isernia, autentico simbolo identitario della città e patrimonio culturale di straordinario valore, che per quasi due mesi animerà il centro storico con mostre, installazioni, laboratori, incontri e dimostrazioni dal vivo.
Ad inaugurare il calendario sarà il Festival Internazionale del Merletto, in programma il 18 e 19 luglio. L’evento richiamerà nel capoluogo pentro maestri merlettai, associazioni e artigiani provenienti da numerose regioni italiane e da diversi Paesi del mondo, trasformando Isernia in un crocevia di culture, tradizioni e tecniche artigianali. Un appuntamento che negli anni è cresciuto fino a diventare uno dei principali momenti di confronto internazionale dedicati a questa raffinata forma d’arte.
Tra gli eventi più significativi dell’edizione 2026 spicca la presentazione dell’Albero della Speranza, un’opera collettiva realizzata in occasione del Giubileo grazie al contributo di merlettaie e merlettai italiani e stranieri. L’opera, benedetta da Papa Leone XIV, rappresenta un messaggio universale di pace, fratellanza e condivisione e andrà ad affiancare il già celebre Albero della Felicità, diventato nel corso delle precedenti edizioni uno dei simboli più apprezzati e fotografati della manifestazione.
Ampio spazio sarà riservato anche all’incontro tra la tradizione del merletto e i linguaggi dell’arte contemporanea. Dal 18 al 31 luglio la Galleria Spazio Arte Petrecca ospiterà infatti la mostra “Artisti al Borgo 2.0”, progetto che coinvolge artisti provenienti da tutta Italia chiamati a realizzare opere destinate a diventare fonte d’ispirazione per nuove creazioni di merletto artistico. Un dialogo creativo destinato a proseguire anche nelle future edizioni e che offrirà inoltre l’occasione per ammirare gli storici merletti dell’ex Istituto d’Arte di Isernia, recentemente recuperati e restituiti alla comunità dopo anni di oblio.
Tra le novità di quest’anno figura anche “Superpositio”, un’installazione ambientale che resterà allestita nel Borgo del Merletto per tutta la durata della manifestazione. L’opera propone una riflessione sul rapporto tra memoria e innovazione attraverso forme archetipiche e il tessuto come metafora di una tradizione che continua ad evolversi senza rinunciare alle proprie radici.
Per tutta l’estate il Borgo offrirà ai visitatori un ricco programma di esposizioni, dimostrazioni dal vivo, laboratori, incontri culturali e iniziative divulgative dedicate alla scoperta del Merletto di Isernia, consentendo di conoscere da vicino una tecnica artigianale che rappresenta uno degli elementi più distintivi dell’identità cittadina.
Con la quinta edizione, il Borgo del Merletto conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento nella promozione del patrimonio artistico e artigianale isernino. Una manifestazione che non si limita a custodire la memoria di un’antica tradizione, ma la proietta nel futuro attraverso il dialogo con l’arte contemporanea e il confronto internazionale, contribuendo a rafforzare l’immagine di Isernia come città della cultura, dell’artigianato e della creatività.
















