Agnone prova a rafforzare la propria presenza fuori dai confini regionali e lo fa attraverso la cultura. Il Comune altomolisano ha partecipato il 23 e 24 settembre a Tirana alla SEEDS International Convention, appuntamento internazionale legato al progetto SEEDS – Strengthening Entrepreneurship Economic Development Sustainably in South Adriatic Area, finanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021-2027.
Due giornate di incontri che hanno messo allo stesso tavolo istituzioni, teatri, imprese culturali, compagnie e professionisti provenienti da diversi Paesi dell’area adriatico-balcanica. Un confronto che, nelle intenzioni del progetto, punta a trasformare i rapporti tra i territori in occasioni concrete di collaborazione.
Il partenariato di SEEDS è guidato dal Ministero del Turismo, della Cultura e dello Sport dell’Albania e comprende, oltre al Comune di Agnone, Puglia Culture, il Teatro Nazionale d’Albania e la Federazione dei Datori di Lavoro del Montenegro.
A Tirana si è fatto il punto sul lavoro già svolto e sulle realtà coinvolte nel progetto. La prima giornata è stata dedicata alle presentazioni, alle sessioni di pitching e al confronto tra i partecipanti. Il secondo giorno ha invece lasciato maggiore spazio agli incontri diretti, con World Café, appuntamenti B2B, networking e attività di matchmaking.
L’obiettivo è quello di far incontrare operatori e organizzazioni culturali interessati a lavorare insieme, aprendo la strada a nuove produzioni, alla distribuzione artistica oltre confine e alla formazione professionale.
Uno degli elementi centrali del progetto è il Cross-Border System for Artistic Distribution & Production, una rete pensata per costruire nel tempo un sistema stabile di relazioni tra i territori coinvolti. Italia, Albania, Montenegro, Croazia, Slovenia e Kosovo sono alcune delle realtà rappresentate alla Convention di Tirana.
Per Agnone il progetto non parte da zero. Nei mesi scorsi il Comune ha già avviato un confronto con gli operatori culturali del territorio. Tra le realtà coinvolte c’è il Teatro Italo Argentino, che partecipa al percorso locale di SEEDS insieme agli altri stakeholder molisani.
La presenza a Tirana, dunque, rappresenta un altro passaggio di questo percorso. La sfida, adesso, sarà riuscire a trasformare gli incontri e le relazioni costruite a livello internazionale in iniziative capaci di produrre ricadute concrete sul territorio.
Per Agnone significa provare ad allargare le opportunità per gli operatori culturali locali, entrando in una rete che va oltre il Molise e l’Italia e che guarda all’intero spazio del Sud Adriatico. Un lavoro che richiederà continuità, ma che mette Agnone in relazione diretta con realtà culturali e professionali di Paesi vicini e, allo stesso tempo, apre nuove possibilità di confronto, formazione e collaborazione.


















