La presenza di escrementi riconducibili a roditori negli ambienti dell’Istituto Manuppella di Isernia continua a suscitare preoccupazione tra le famiglie degli alunni. Una vicenda che, stando alle segnalazioni dei genitori, si protrae da tempo e rispetto alla quale, nonostante le iniziative intraprese, non sarebbero ancora arrivati risultati ritenuti pienamente soddisfacenti dalle famiglie.
Il problema tocca un aspetto particolarmente delicato: le condizioni igienico-sanitarie degli spazi frequentati quotidianamente dagli studenti e dal personale scolastico. È comprensibile, quindi, che i genitori chiedano risposte chiare e soprattutto interventi risolutivi, affinché i ragazzi possano svolgere le attività didattiche in ambienti adeguati e sicuri.
A fronte delle preoccupazioni espresse dalle famiglie, è arrivata la replica della dirigente scolastica, Maria Teresa Vitale, che ha voluto precisare come la situazione fosse già conosciuta dalla dirigenza e fosse stata affrontata attraverso le procedure previste.
«La problematica era già nota a questa Dirigenza ed è stata affrontata con la necessaria tempestività e con la dovuta attenzione», spiega Vitale, sottolineando di aver provveduto alla «puntuale segnalazione alla Provincia di Isernia», individuata come ente competente per gli interventi di propria pertinenza.
La dirigente riferisce inoltre che la criticità è stata oggetto di specifici interventi da parte dell’ente competente, finalizzati alla sua gestione e alla salvaguardia delle condizioni di sicurezza e igiene degli ambienti scolastici.
Nel suo intervento, Vitale ribadisce che la tutela della salute e del benessere degli studenti e del personale rappresenta una priorità assoluta. Invita, al tempo stesso, a una corretta e completa informazione sulla vicenda, mettendo in guardia dal rischio che interpretazioni parziali possano generare allarme nella comunità scolastica.
Resta, tuttavia, l’esigenza di dare risposte concrete alle preoccupazioni dei genitori. Se la dirigenza scolastica ha attivato le procedure di propria competenza e la Provincia ha effettuato gli interventi richiamati nella nota, il punto centrale è verificare se le misure adottate siano state sufficienti a eliminare il problema in maniera definitiva.
Le famiglie attendono che alle rassicurazioni seguano risultati verificabili, in modo da poter affidare i propri figli alla scuola senza ulteriori preoccupazioni legate alle condizioni igieniche degli ambienti.
La vicenda richiama infine l’attenzione sulla necessità di una collaborazione efficace tra istituzione scolastica ed ente competente, affinché eventuali criticità vengano affrontate tempestivamente e monitorate fino alla loro completa risoluzione.



















