La sicurezza della strada che collega Villa Santa Maria ad Agnone torna al centro dell’attenzione istituzionale. Un’arteria particolarmente importante per i collegamenti tra l’Alto Molise, l’Alto Vastese e la Val di Sangro, quotidianamente percorsa da lavoratori, studenti, cittadini che devono raggiungere servizi sanitari e assistenziali e mezzi adibiti al trasporto delle merci.
Sulla necessità di intervenire per migliorare le condizioni di sicurezza del tracciato si registra ora il sostegno di alcune amministrazioni comunali, che hanno approvato specifiche delibere di Giunta per condividere e appoggiare l’istanza presentata lo scorso 17 ottobre alla Provincia di Chieti da Aurelio Palomba, consigliere comunale di Agnone e componente del gruppo consiliare “Agnone al Futuro”.
La richiesta nasce da un lavoro di approfondimento portato avanti dal gruppo consiliare, anche sulla base delle numerose segnalazioni arrivate dai residenti, che hanno evidenziato criticità e situazioni di potenziale pericolo lungo il percorso.
Nel dettaglio, l’istanza riguarda il tratto che dallo svincolo della SS 652, a Villa Santa Maria, attraversa Giuliopoli e Rosello fino al confine con il Molise, in direzione di Agnone.
Tra gli interventi sollecitati figurano il rifacimento della segnaletica orizzontale, l’installazione di delineatori stradali dotati di catadiottri e di elementi rifrangenti sui guardrail, oltre alla verifica della segnaletica verticale.
Chiesto anche un controllo straordinario delle condizioni del fondo stradale, accompagnato dalla bonifica dei bordi della carreggiata, con l’obiettivo di eliminare eventuali situazioni di rischio e rendere più sicura la circolazione, soprattutto durante i periodi caratterizzati da nebbia, scarsa visibilità e temperature rigide, quando il gelo può aggravare ulteriormente le condizioni del percorso.
L’istanza è stata trasmessa, per conoscenza, anche ai Comuni interessati, alla Prefettura di Chieti, ad ANAS, alla Provincia di Isernia e alla società SATI, nella prospettiva di coinvolgere tutti i soggetti istituzionali e gli enti interessati dalla questione.
Un aggiornamento riguarda anche la disponibilità delle risorse economiche. A seguito di una riunione tenutasi presso la Provincia di Chieti, a Palomba sarebbe stata riferita informalmente la disponibilità di risorse certe per un intervento sulla tratta e la necessità di attendere l’autorizzazione del Dipartimento regionale competente.
Un passaggio che, se confermato, potrebbe rappresentare un elemento importante per dare seguito alle richieste avanzate.
Al momento, tuttavia, il consigliere precisa di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale scritta. Per questo continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda, sollecitando chiarimenti e informazioni sui tempi previsti per l’eventuale avvio dei lavori.
L’auspicio è che il sostegno già manifestato da alcune amministrazioni possa estendersi ad altri Comuni del territorio. Una posizione istituzionale condivisa potrebbe infatti rafforzare l’interlocuzione con gli enti competenti e favorire una programmazione coordinata degli interventi.
La questione, del resto, va oltre i confini dei singoli Comuni: riguarda la sicurezza quotidiana di un collegamento strategico per un’area interna che mantiene nella mobilità stradale un elemento fondamentale per il lavoro, i servizi e le relazioni economiche e sociali tra territori abruzzesi e molisani.














