Neve nei centri montani al di sopra degli 850 metri d’altitudine che hanno messo in ginocchio i Comuni più in quota del Molise altissimo. Ad Agnone solo qualche fiocchetto che ha imbiancato i tetti e sporcato le strade interne. Poi pioggia torrenziale. Ma da Guado Liscia in su cominciano i problemi seri per i cumuli di neve e la strada davvero sdrucciolevole.
E’ di stamane (1 aprile) la nota del sindaco di Rosello, Alessio Monaco, che informa che “lungo la Strada Provinciale che collega Rosello ad Agnone, in località Colle Tasso, si è verificata la caduta di due alberi di grandi dimensioni che ostruiscono completamente la carreggiata. La circolazione risulta pertanto interdetta in entrambi i sensi di marcia, da e per Agnone.
Sono attualmente in corso le operazioni di rimozione e messa in sicurezza. Si invita la cittadinanza a non transitare nell’area interessata e ad utilizzare percorsi alternativi fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Seguiranno aggiornamenti in merito alla riapertura della viabilità”.
Altra allerta dal Comune di Capracotta che ieri avvertiva che “A causa della forte e persistente bufera di neve in atto, la Strada Provinciale da Capracotta a Guado Liscia, in direzione Agnone, è stata chiusa al traffico veicolare. La decisione è stata adottata, per motivi di sicurezza, di comune accordo tra il Comune di Capracotta e la Provincia di Isernia.
La riapertura della strada avverrà non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Al momento, tutte le altre strade di accesso a Capracotta risultano regolarmente transitabili. Si invita la cittadinanza alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti se non strettamente necessari”. Inoltre nel centro montano oggi le scuole sono rimaste chiuse. Una primavera, quella del 2026, davvero molto strana.















