Uno studio della facoltà di Economia di Pescara dell’università Gabriele d’Annunzio, con la fattiva collaborazione del Csv (Centro servizi per il volontariato) Abruzzo Ets, raggiunge il ragguardevole traguardo della pubblicazione su una delle più importanti riviste scientifiche italiane, e non solo, della prestigiosissima Franco Angeli editore.
Si tratta di un approfondimento, preceduto da un abstract in inglese, di 25 pagine dal titolo La rendicontazione non finanziaria e la prospettiva interna nelle organizzazioni dell’economia sociale sul periodico specializzato Management control.
L’occasione è data dalla presentazione della seconda edizione dell’Orsa (Osservatorio sulla rendicontazione di sostenibilità delle aziende abruzzesi), il rapporto 2026 sugli Ets, enti del Terzo settore, che è stato avviato l’anno scorso tra il Csv abruzzese e il Dipartimento di Economia dell’UdA.
L’incontro è in programma giovedì 28 maggio, alle 15, nel polo didattico universitario di Pescara, in viale Pindaro 42, aula 16 a.
Oltre a presentare i risultati del monitoraggio sulla rendicontazione sociale prodotta dagli Ets regionali, obiettivo del convegno è, più in generale, quello di riflettere su come il mondo del Terzo settore abruzzese sta affrontando il generale processo di cambiamento avviato dalle importanti riforme normative degli ultimi anni.
Dopo i saluti di Michele A. Rea, promotore dell’Osservatorio e ordinario di Economia aziendale della facoltà pescarese, Laura Berardi, docente associato di Economia, con i dottorandi di ricerca Piero Stanchi, Maria Lucia Monaco e Riccardo Verrocchi presenteranno i risultati dell’indagine svolta dall’Osservatorio.
All’incontro parteciperanno anche alcuni testimoni del mondo del Terzo settore.
Interverranno Casto Di Bonaventura (presidente Csv Abruzzo Ets); Antonio Dionisio (presidente Banco Alimentare Abruzzo); Valeria Baglione (cooperativa sociale Metis Community Solutions); Mariangela Trivisani (presidente Fondazione Santa Caterina).
La partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati.
L’articolo sulla rivista Management control, ha preso in esame cinque casi studio abruzzesi: Horizon Service di Sulmona; Csv Abruzzo Ets, con sede regionale all’Aquila; e altri tre enti di Pescara come Orizzonte, Fondazione Caritas Pescara-Penne e Fondazione Santa Caterina.
Gli enti sopracitati hanno un totale di 647 dipendenti con proventi di circa 20 milioni di euro (19.795.208). I dati sono riferiti, ovviamente, all’ultimo anno disponibile, cioè il 2024. In Abruzzo ci sono 3.284 enti del Terzo settore iscritti al Runts (Registro unico nazionale del terzo settore). Oltre la metà, il 53 per cento, sono Aps, cioè associazioni di promozione sociale, le Odv, organizzazioni di volontariato, sono 840, le Imprese sociali sono 462 e via via tutti gli altri.
“Lo studio”, si legge nelle conclusioni dell’articolo, “Ha approfondito il ruolo della rendicontazione non finanziata, in particolare del Bilancio sociale, il rafforzamento della democraticità organizzata e il coinvolgimento degli stakeholders nelle organizzazioni dell’economia sociale” (…).
È una indagine empirica su come gli Ets traducono i propri valori fondativi in pratiche operative quotidiane attraverso la rendicontazione sociale. (…) L’analisi di 222 bilanci sociali depositati dagli enti abruzzesi ha evidenziato un quadro ancora parzialmente immaturo nell’adozione di pratiche di accountability (con questo termine, che non ha una traduzione letterale in italiano si indica l’obbligo di un individuo o di un’organizzazione di rendere conto del proprio operato, assumendosi la responsabilità delle proprie azioni e dei risultati ottenuti). Solo il 47 per cento degli enti ha redatto e depositato il documento.


















